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lunedì 19 novembre 2012

Ancora Cinnamon Roll




Non è la prima volta che faccio queste deliziose briochine alla cannella.
Ci piacciono davvero tantissimo e ora le adoriamo ancora di più perchè ci ricordano le meravigliose colazioni di New York...

Le realizzai già due anni fa, seguendo la ricetta di Paoletta. Ricordo che erano ottime, davvero. Ma dopo averle mangiate in USA ho voluto cercare una ricetta più simile all'originale. Quelle di Paoletta sono deliziose ma "italianizzate", secondo me.
Questa volta le ho fatte secondo la ricetta di Laurel, Un'americana in Cucina.
Il risultato è stato altrettanto buono ma sicuramente diverso.

Questa Cinnamon sono molto più speziate, il quantitativo di cannella è maggiore. Inoltre presentano cannella anche nell'impasto.
Si avvicinano già molto di più a quelle mangiate a NYC, anche se gustarle qui non da proprio le stesse sensazioni...

Come sempre ho fatto di testa mia e ho apportato delle modifiche alla ricetta.
Intanto per i miei gusti 2 bustine di lievito erano davvero eccessive quindi ne ho messa solo una (ed è stata più che sufficiente).
Poi una volta iniziato ad impastare con gli umidi indicati da Laurel mi sono accorta di dover aumentare le dosi di farina. Ho anche aumentato le quantità di burro, utilizzandone una parte per incordare l'impasto.

Questa la mia versione...

Ingredienti per 2 teglie:
Per l'impasto: 
- 250 ml di latte
- 50 gr di burro morbido + 30 grammi per incordare
- 320 gr di Farina Manitoba
- 240 gr di Farina "00"
- 100 gr di zucchero
- 1 cucchiaio di Cannella (MondoSpezie.it)
- 1 uovo
- 1 bustina di lievito secco attivo
- 1 cucchiaino di sale
Per il ripieno:
- 180 gr di zucchero di canna
- 3 cucchiai di cannella (rimane davvero molto molto speziata, se preferite diminuite un po')
- 60 gr di burro fuso

Scaldare il latte ed il burro finchè quest'ultimo sarà sciolto, senza far bollire il latte.
Versare dentro la planetaria e unire 200 gr. di farina già mescolata (00+manitoba), lo zucchero, la cannella, l'uovo, il lievito ed il sale. Iniziare ad impastare con la foglia.
Montare il gancio e aggiungere la restante farina, incorporando una cucchiaiata per volta finchè sarà tutta assorbita. Regolatevi in modo da ottenere un impasto morbido, elastico ma non appiccicoso.
Lasciare impastare per circa 10 minuti e quando l'impasto inizia ad incordare aggiungere i 30 grammi di burro morbido, facendone incorporare un pezzettino per volta.
Quando l'impasto sarà ben incordato coprirlo con un canovaccio umido o pellicola per alimenti e lasciar lievitare fino al raddoppio (io amo le lunghe lievitazioni e l'ho lasciato almeno 5 ore, come potete vedere è molto più che raddoppiato!).




Mescolare quindi lo zucchero di canna con la cannella e sciogliere 60 gr di burro nel microonde.

Sconfiare l'impasto e stenderlo su un piano infarinato, ottenendo un "rettangolo" spesso non più di 5 mm.
Spalmare la superficie con il burro fuso e cospargere di zucchero e cannella, lasciando libero un bordo di circa 1 cm ad entrambi i lati.


Arrotolare l'impasto facendo attenzione a non far fuoriuscire tutto lo zucchero e tagliare delle fette di circa un centimetro e mezzo di spessore.


Adagiarle sulle teglie rivestite di carta forno e coprirle con un canovaccio. 
Lasciarle di nuovo lievitare per almeno un'ora.



Scaldare il forno a 180° e cuocerle per 15 minuti, finchè sono leggermente dorate, ma ancora chiare (io ho infornato le due teglie separatamente).

Sfornarle e trasferirle su una gratella a raffreddare.

Sono deliziose appena sfornate la si conservano bene anche in un sacchetto di plastica per surgelati.

In USA solitamente vengono glassate con albume e zucchero o con una glassa al philadelphia ma noi abbiamo preferito gustarle "naturali".



Buon Appetito!

venerdì 2 novembre 2012

Pan de Mej

Questi rustici biscotti della tradizione lombarda vengono solitamente preparati per il giorno dei morti (oggi, 2 novembre, appunto) o per il 23 aprile, giorno di San Giorgio.
Andrebbero serviti con una tazza di panna liquida... dev'essere una goduria ma io mi sono accontentata di peccare con i soli biscotti.

Oggi avevo proprio voglia di preparare qualcosa di tradizionale per questa giornata di ricordi e sul blog di Carotina Abbrustolita ho trovato questa ricetta.

Questi dolcetti richiedono pochissimo tempo per essere preparati (anche per essere mangiati, in realtà...) e sono davvero deliziosi, morbidi ma con una nota croccante data dalla farina di mais. Il sapore è quello rustico della polenta. 

Io non ho fatto altro che prendere la ricetta di Carotina e dimezzare le dosi.




Ingredienti per circa 15 biscotti:
- 70 grammi di farina 00
- 80 grammi di farina di mais fioretto
- 1 uovo intero
- 50 grammi di burro fuso
- 50 grammi di zucchero
- 1 dito di latte tiepido
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale

Montare le uova con lo zucchero e il sale, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere quindi il burro fuso e continuare a montare.
Setacciare la farina bianca e mescolarla con quella di mais, aggiungere quindi alle uova. 
Intiepidire poco latte e mescolare con il lievito, facendolo gonfiare. Unire al composto, che sarà molle e un po' colloso.
Foderare di carta forno almeno due leccarde e disporre l'impasto a cucchiaiate.
Infornare a 180°C per circa 10 minuti, sfornare comunque appena i bordi dei biscotti iniziano a colorirsi.
Lasciar raffreddare e poi cospargere di abbondante zucchero a velo.





Buon Appetito!

venerdì 26 ottobre 2012

Biscottini ai fiori di lavanda e miele di limone

Domenica mi sono svegliata con la solita voglia di pasticciare in cucina.
E avevo già ben chiaro di voler provare a fare dei biscotti alla lavanda... ma non avevo proprio nessuna ricetta.
Ho improvvisato ed il risultato è stato così sorprendente da convincermi che spesso la fantasia può avere la meglio sulla tecnica :o)

Avevo in casa dei profumatissimi fiori secchi di lavanda (biologici), acquistati per realizzare degli zuccherini sotto spirito, e avevo proprio voglia di provare ad utilizzarli per un dolce.
Li ho accompagnati con l'aroma del Miele di Limone. L'impasto era già profumatissimo, ma quando ho sfornato i biscotti non credevo al mio naso: un profumino delizioso ed invitante ha invaso tutta la casa.




Ingredienti per 2 teglie di biscotti:

- 120 grammi di burro (io Bio)
- 1 uovo medio (io Bio)
- 300 grammi di farina 00
- mezza bustina di lievito per dolci
- 1 cucchiaino di fiori di lavanda (bio)

Lasciar ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Montarlo molto bene insieme al miele e, quando si è ottenuto un composto gonfio e spumoso, aggiungere con delicatezza tutti gli altri ingredienti (setacciare la farina).
Continuare ad impastare fino ad ottenere un composto molto morbido, soffice ma non appiccicoso.
Foderare di carta forno due leccarde e con l'impasto creare tante piccole palline, schiacciandole leggermente tra le mani. Disporle distanti almeno 2 centimetri l'una dall'altra.
Infornare a 180°C per circa 7/8 minuti.

I biscotti devono rimanere pallidi.
Raffreddandosi assumeranno la giusta consistenza, che comunque è piuttosto morbida.



Buon Appetito!

martedì 23 ottobre 2012

Crostata fondente al caramello salato

Sono passati diversi mesi dal mio ultimo post pubblicato.
Mesi intensi e ricchi di avvenimenti importanti e meravigliosi.

Il principale di questi lo posso sintetizzare in questa immagine...



Ma ora i ritmi sono tornati "normali" e il desiderio di pubblicare non mi ha mai abbandonata.

Quindi riprendo le redini del mio blogghino e vi propongo questa golosa crostata.
Io adoro l'abbinamento dolce-salato e il caramello salato è una delizia a cui non so resistere (era persino presente nella nostra confettata...).
 

Ingredienti per una crostata da 24 cm:

Per la pasta sablè:
- 250 grammi farina 00
- 50 grammi di farina di mandorle
- 30 grammi zucchero
- 125 grammi di burro
- 1 uovo medio
- 1 pizzico di Fleur de Sel

Per la copertura:
- 1 cucchiaino di Fleur de Sel
- 400 grammi di latte condensato
- 2 cucchiai di acqua
- 200 grammi di cioccolato fondente 70%
- 30 grammi di burro
- 200 ml di panna fresca


Preparare la pasta sablè mescolando le farine,  lo zucchero ed il sale. Aggiungere il burro a pezzetti (io preferisco usarlo freddo di frigo) e l'uovo lavorando, con le mani o con l'impastatrice, fino ad ottenere un composto sabbioso.
Trasferire il composto in uno stampo da crostata da 24 cm di diametro ben imburrato e infarinato. 
Con le mani stendere uniformemente il composto, ottenendo la base della crostata. Lasciar riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Trascorso questo tempo bucherellare la pasta con una forchetta, coprire di carta forno e versarvi dei lagumi secchi. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare.


Per il caramello cuocere a fuoco dolce in una casseruola antiaderente 2 cucchiai di acqua, mezzo cucchiaino di Fleur de Sel e il latte condensato. Mescolare continuamente con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un caramello cremoso, denso e leggermente ambrato.
Versare il caramello sul fondo della crostata e lasciar raffreddare a temperatura ambiente finchè si solidifica.

Tritare grossolanamente il cioccolato fondente e scioglierlo, a fuoco lento, in una casseruola con il burro e la panna. Mescolare bene fino ad ottenere una crema perfettamente liscia e lucida.
Lasciare intiepidire e versare quindi sul caramello salato.

Lasciar raffreddare completamente e guarnire con il restante Fleur de Sel.




Buon Appetito!

mercoledì 4 aprile 2012

...è tempo di luvertin!!!



Dopo davvero tantissimi anni che non li mangiavo, ieri sera mi sono veramente tolta ogni soddisfazione: mangiatona di luvertin!

Cosa sono? Semplicemente i germogli del luppolo selvatico. Luvertin è il loro nome in dialetto piemontese.
Quello che rende speciale questo ingrediente è la sua reperibilità: bisogna andarselo letteralmente a cercare. Passeggiata in campagna, nei posti giusti, e via a raccogliere le erbette.
Bene... io ho smesso di mangiare i luvertin da quando io mi sono trasferita in città e mia nonna è diventata troppo anziana per andare a raccoglierli nei prati.


Poi domenica, una persona infinitamente gentile, praticamente senza nemmeno conoscermi,  me ne ha donato un meraviglioso mazzo. Ringrazio ancora!
E il  mio cervello ha iniziato a pensare... la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la classica frittata, ma volevo sperimentare qualcosa di nuovo, qualcosa che non avevo mai mangiato.
Gira e rigira sul web ho colto alcuni spunti, poi come al solito, facendo di testa mia ho tirato fuori dal cilindro (o dal forno) ben due piatti: Frittelle di Seirass e Luvertin e Tortino Integrale di Luvertin.


Ingredienti per il tortino:
Per la pasta brisè:
- 150 gr di farina integrale
- 75 gr di burro freddo
- 1 pizzico di sale
- circa 25 ml di acqua fredda (aggiungetela lentamente fino ad ottenere la consistenza giusta)
Per la farcia:
- luvertin q.b.
- 1 uovo
- 200 ml di panna
- 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
- Robiola di Alba a tocchetti
- sale
- pepe


Preparare la pasta brisè impastando tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla morbida ed elastica. Lasciarla riposare in frigorifero.
Mondare e sbollentare i luvertin per pochi minuti.
Sbattere il tuorlo d'uovo con il parmigiano, la panna, la robiola a tocchetti, i luvertin tagliati piccolini, il sale e il pepe.
A parte montare a neve ben soda l'albume e incorporarlo al composto con delicatezza.
Stendere la pasta brisè con il mattarello su un piano ben infarinato e foderare una piccole teglia da 18 cm di diametro. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e riempire con il composto.
Decorare con qualche luvertin intero e infornare a 180° per 30 minuti.
Sfornare e servire tiepida.


Ingredienti per le frittelle:
- luvertin q.b.
- 1 uovo
- 150 gr di seirass (la tipica ricotta piemontese, conservata in coni di garza immersi nel fieno, dal sapore aromatico e burroso)
- timo q.b.
- parmigiano grattugiato q.b.
- 2 cucchiai di farina
- un pizzico di bicarbonato
- sale
- pepe
- olio di semi di arachide


Anche in questo caso mondare e sbollentare per qualche minuto i luvertin.
Sbattere l'uovo intero con il seirass, il timo, il parmigiano, la farina, il bicarbonato, il sale e il pepe.
Aggiungere infine i luvertin sminuzzati a pezzetti non più lunghi di 1 cm.
Formare con due cucchiai delle palline e friggerle in abbondante olio bollente.
Scolarle su carta assorbente e gustare ancora calde.


Buon Appetito
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